Poesie · 18 gennaio 2026
Cinque respiri
Uno: il magenta del mattino. Due: l’erba che si sveglia. Tre: l’acqua verde, lenta. Quattro: la notte, stretta, bordata d’oro. Cinque: ancora il magenta, perché ogni giorno finisce come è cominciato.
E tra un respiro e l’altro il bianco: lo spazio dove non succede niente e dove, finalmente, riposo.
— Antonio Di Cristofaro