Alfabeto
Venticinque segni disposti su una griglia: cerchi, quadrati bicolore, rettangoli scintillanti. Le lettere di un alfabeto antico e misterioso.
- Autore
- Antonio Di Cristofaro
- Collezione
- Geometrie di luce
- Tecnica
- Acrilico su tela
- Disponibilità
- Disponibile per l'acquisto
Edizione limitata
Riproduzioni su tela
Riproduzioni fedeli dell'opera su tela, numerate e firmate a mano dall'artista, con certificato. La tiratura è chiusa: a esaurimento non verranno ristampate.
Il formato segue le proporzioni dell'originale. Prezzo e tempi di consegna su richiesta; spedizione in tutta Italia e all'estero.
Su un fondo bianco, cinque righe e cinque colonne di forme: cerchi rossi, verdi, blu, grigi e dorati; quadrati divisi a metà in due colori; piccoli rettangoli verdi. Ogni forma è coperta da una superficie granulosa e scintillante che cattura la luce.
Un alfabeto
La disposizione ricorda una tavola di simboli, un sillabario, le tessere di un gioco antico. Ogni forma sembra una lettera di una lingua che non conosciamo ma che intuiamo: ci sono ripetizioni, simmetrie, variazioni. Il cerchio nero al centro, unico nel suo genere, è il punto fermo attorno a cui tutto si organizza.
Simmetria e variazione
Guardando con attenzione si scopre la regola: la composizione è simmetrica rispetto al centro, ma non in modo rigido. Gli angoli rispondono agli angoli, i lati ai lati, ma i colori si scambiano, le coppie si invertono. È un gioco di ordine e sorpresa, come in una danza.
La luce
La superficie brillante rende l’opera viva: cambia aspetto a seconda della luce. Di giorno i colori sono pieni e vellutati; la sera, sotto una lampada, le forme si accendono di riflessi come piccoli gioielli.
- Geometria
- Brillantini
- Astratto