La porta
Su un fondo nero, rettangoli di luce gialla, turchese, rosa e verde si dispongono come i vetri di una vetrata gotica: una porta verso un altrove.
- Autore
- Antonio Di Cristofaro
- Collezione
- Geometrie di luce
- Tecnica
- Acrilico su tela
- Disponibilità
- Disponibile per l'acquisto
Edizione limitata
Riproduzioni su tela
Riproduzioni fedeli dell'opera su tela, numerate e firmate a mano dall'artista, con certificato. La tiratura è chiusa: a esaurimento non verranno ristampate.
Il formato segue le proporzioni dell'originale. Prezzo e tempi di consegna su richiesta; spedizione in tutta Italia e all'estero.
È l’opera più architettonica del catalogo. Su un grande campo nero, verticale, si dispongono decine di elementi luminosi: rettangoli, forme a L, barre sottili. Gialli lungo il perimetro, turchesi e verdi nella fascia intermedia, rosa e perla verso il centro, dove una lunga barra gialla verticale attraversa tutta la composizione come un asse.
La vetrata
Il nero fa da piombo, i colori da vetro: l’effetto è quello di una vetrata di cattedrale, o di un portale decorato. Le superfici brillanti catturano la luce come vetri colorati attraversati dal sole. Ma la geometria rigorosa, fatta di angoli retti e simmetrie, richiama anche l’Art Déco, i tessuti tradizionali, i labirinti.
Una porta
La simmetria perfetta e il formato verticale, con proporzioni simili a quelle di un’anta, suggeriscono il titolo. È una porta che non si apre su una stanza, ma su uno spazio interiore: gli elementi si fanno più piccoli e più chiari andando verso il centro, come in un corridoio prospettico che conduce verso la luce.
La presenza
È un’opera di grande impatto, che chiede spazio. Su una parete chiara il nero diventa un vuoto profondo da cui emergono i colori; sotto una luce radente, i brillantini trasformano la superficie in un piccolo cielo notturno.
- Geometria
- Brillantini
- Simmetria