Tempesta di primavera
Rosso, verde, blu e rosa si scontrano in un vortice di pennellate: una tempesta di colore, violenta e gioiosa come un temporale di primavera.
- Autore
- Antonio Di Cristofaro
- Collezione
- Colature e gesto
- Tecnica
- Acrilico su tela
- Disponibilità
- Disponibile per l'acquisto
Edizione limitata
Riproduzioni su tela
Riproduzioni fedeli dell'opera su tela, numerate e firmate a mano dall'artista, con certificato. La tiratura è chiusa: a esaurimento non verranno ristampate.
Il formato segue le proporzioni dell'originale. Prezzo e tempi di consegna su richiesta; spedizione in tutta Italia e all'estero.
È il quadro più tumultuoso del catalogo. Le pennellate, larghe e veloci, si rincorrono in tutte le direzioni: un grande ricciolo blu al centro, una vampata di rosso in alto, un’esplosione di verde a destra, rosa e giallo che sembrano sbocciare in basso, e un’ombra nera che sale dal fondo come una nube carica di pioggia.
Il gesto
Qui la pittura è pura energia. Il colore acrilico è stato steso con movimenti ampi del braccio, a volte trascinato, a volte graffiato, lasciando visibili le tracce delle setole e le sovrapposizioni dei passaggi. È la pittura che gli storici dell’arte chiamano gestuale o informale: conta il movimento, l’istante, l’emozione che diventa segno.
Il soggetto
Non c’è un soggetto riconoscibile, eppure il titolo viene naturale. È la sensazione di un temporale di primavera: il cielo che si oscura all’improvviso, il vento che scompiglia tutto, e insieme la vita che esplode — il verde nuovo, i fiori rosa, il sole che spunta tra le nuvole.
Per chi è
Per chi ama l’arte che non lascia indifferenti. Un’opera da parete importante, che porta in una stanza movimento, vitalità e un pizzico di sana inquietudine.
- Gesto
- Astratto
- Natura
La poesia dell'opera
Tempesta di primavera
È arrivata senza chiedere, la tempesta, con il nero che saliva dal basso e il vento nei capelli del verde.
Ha rovesciato il rosso sul cielo, ha girato il blu come un mulinello, ha strappato il rosa ai rami e l’ha gettato per terra, ridendo.
Io non ho chiuso le finestre. Ho preso i pennelli e ho lasciato che dipingesse lei.