Collezione Materia e paesaggio
Pianura al tramonto
Un cielo verde-azzurro striato dal vento, e sotto una pianura che si accende di rosso, giallo e verde: l'ultima luce del giorno sui campi.
- Autore
- Antonio Di Cristofaro
- Collezione
- Materia e paesaggio
- Tecnica
- Acrilico su tela
- Disponibilità
- Disponibile per l'acquisto
Edizione limitata
Riproduzioni su tela
Riproduzioni fedeli dell'opera su tela, numerate e firmate a mano dall'artista, con certificato. La tiratura è chiusa: a esaurimento non verranno ristampate.
Il formato segue le proporzioni dell'originale. Prezzo e tempi di consegna su richiesta; spedizione in tutta Italia e all'estero.
Una linea d’orizzonte divide la tela. Sopra, un cielo insolito, verde e blu, attraversato da striature orizzontali come nuvole allungate dal vento. Sotto, la pianura: fasce di rosso, giallo, verde e ocra si alternano e si fondono, con piccoli bagliori e bolle di colore, fino a un primo piano scuro, verde notte.
Un paesaggio emotivo
Non è la descrizione di un luogo preciso, ma di una sensazione: quella dei campi nell’ora in cui il sole è basso e tutto si colora d’arancio e di rosso. Il cielo verde è quello dei crepuscoli più limpidi, quando la luce cambia rapidamente e il colore del cielo diventa irreale.
La tecnica
Il colore acrilico è stato steso fluido, lasciato scorrere orizzontalmente e mescolare direttamente sulla tela. Dove i colori si incontrano si formano piccole cellule, bolle, venature: effetti tipici della pittura acrilica versata, che danno alla superficie una profondità quasi fotografica, come un paesaggio visto attraverso un vetro bagnato.
Per chi è
Il più “classico” degli astratti del catalogo: un paesaggio leggibile da tutti, che porta in casa la calma della campagna al tramonto. Perfetto in un soggiorno o in una camera da letto.
- Paesaggio
- Luce
- Materia
La poesia dell'opera
Pianura al tramonto
Il cielo si è fatto verde, come succede solo d’estate, pochi minuti prima del buio.
Sotto, la pianura brucia in fasce di rosso e di giallo: non è fuoco, è il giorno che se ne va lasciando tutto acceso.
Domani tornerà il grano, il trattore, la strada. Ma adesso, per un momento, la terra è un quadro e nessuno lo sta guardando tranne me.